domenica 23 giugno 2013

Warfare in the Age of Reason

E così si è concluso anche questo divertente Sabato, passato a giocare con simpatici appassionati in una ottima location in Padova, ospiti del Club Castrum Militum
Titubanti Generali Francesi provano ad uscire dall'accerchiamento...

Simpatici ed ospitali gli organizzatori, tavolo e scenario preparato con cura, ottime miniature in 15 mm e giocatori rilassati, insomma cosa chiedere di più??
concitata manovra

Era da tempo che volevo provare questo regolamento che viene giocato ormai da 30 anni, e quindi, se regge così bene al tempo doveva perforza essere valido, e il risultato è stato molto positivo.

Il regolamento scivola via bene, non mi sembra abbia bugs particolari, giocabile, completo e storicamente attendibile....insomma promosso a pieni voti.!!!

Lo scenario:
la battaglia di Wilhelmstahl condensata come da scenario pubblicato in AOR Volume 2

...se non capisci te lo rispiego...

Ordini di Battaglia:
Alleati 18 btg di fanteria, 6 art, 8 rgt di cavalleria, 4 divisioni in 7 brigate.
Francesi 16 btg di fanteria, 5 art, 5 rgt di cavalleria, 3 divisioni in 5 brigate.

Ho apprezzato molto anche le miniature, bellissimo il range della Old Glory per la guerra dei Sette Anni, e magnificamente di pinto da Marco Z.


Come da copione la vittoria è andata agli Alleati, anche se la poca dimestichezza dello scrivente ha rischiato di fare saltare tutto il piano e per qualche decina di minuti abbiamo temuto il peggio.

accanito scontro ai piedi della collina centrale tra Francesi ed Hessiani


la partita si è svolta nel giro di circa 5 ore 5 ore e mezzo, con una breve pausa pranzo a base di panini.

anche Hannover avanza con determinazione, ma le perdite saranno pesantissime...

avanzata generale


ecco quà i partecipanti....i francesi continuano ad essere accerchiati....
da sinistra a destra me, Marco, Enrico, Enrico ancora meglio conosciuto come "Berthier, maresciallo di Francia" e infine Stefano

Non visibile nella foto di gruppo, perchè esecutore della stessa, l'eroe della giornata: Nicola!! che con i suoi Hessiani ha tenuto stoicamente il centro alleato, sbaragliando avversari ben più navigati!!

domenica 2 giugno 2013

Foundry Uniformi della Guerra Civile

Quanto sono realmente attendibili le uniformi rappresentatae in questo vecchio catalogo della Wargames Foundry?
capisco che l'immagine non sia chiarissima ma riuscite a vederla?
Ciò che mi interessa maggiormente è capire se è possibile presentare dei pezzi come Unionisti  (quelli in froak coat) senza la placca con l'aquila, forse perchè del periodo 1861??
E' veritiera la seconda figura in alto a sinistra che descrive la stessa come New York Militia??

grazie a tutti

Stefano


domenica 19 maggio 2013

dadi&com 2013

eccomi quà, quest'anno a dadi&com ho voluto presentare un tavolo tutto mio, certamente l'aiuto di Stefano B., Stefano S. ed Eugenio L. è giunto gradito, ma la progettazione, l'allestimento ed il 90% del materiale che trovate sul tavolo è "farina del mio sacco"
 in questa foto potete godervi l'aspetto dei belligeranti in una meravigliosa rappresentazione ;-)
 forse l'aspetto un pò pasciuto è decisamente antistorico, diciamo che potremmo essere dei furieri dislocati nelle retrovie!!!
 Ma veniamo allo scenario, Gettysburg, secondo giorno, Pech Orchard - le forze quì rappresentate appartenenti alla divisione McLaws si accingono a scendere la Seminary Ridge e a raggiungere la Rose Farm in secondo piano
 quì i primi scontri per entrare in possesso della Emmitsurg Road
 un particolare delle retrovie
 DeTrobiand difende il campo di grano
 dettaglio dei Sudisti avanzanti
lo scenario si è aggiudicato il primo premio come miglior tavolo

domenica 28 aprile 2013

Great Northern War

Ecco un progetto che nasce essenzialmente dalla bellezza delle miniature, in effetti per me il 1700 non è mai stato particolrmente evocativo ma...
 queste miniature della Reiver Casting mi sono piaciute moltissimo per l'animazione delle pose, per i volti espressivi e la scultura molto marcata; mi ricorda un pò, come stile, quello della Old Glory dove, spesso miniature non bellissime una volta dipinte acquistano grande personalità.
 questa che vedete è la prima base (moschettieri) di quattro che andranno a formare un battaglione di 20 figure, presto spero di proporre ufficiali, tamburo, sergenti, picchieri portastendardo
 Il reggimento Russo in questione è il Kievski, uno dei pochi con colori distintivi rossi.

domenica 24 marzo 2013

Norman Impetus Army


disponibilità attuale Armata Normanna
Fanteria Pesante 9 basi - 90 modelli
Cavalleria Pesante e Media 9 basi - 43 modelli
Tiratori balestrieri e arcieri 5 basi - 37 modelli
Schermagliatori balestrieri e arcieri 4 basi - 9 modelli

Guglielmo il Conquistatore

in occasione del prossimo dadi&com c'è in programma di organizzare un megagame DarkAge e stò pensando di partecipare contribuemdo con le mie armate
quì la proposta da parte di Foundry di Guglielmo il Conquistatore alla battaglia di Hastings
 raffigurato in uno dei momenti più critici dello scontro, quando il suo esercito lo crede già caduto in battaglia ed è costretto a togliere l'elmo e mostrare il volto per rinfondere coraggio nelle sue schiere
 i pezzi sono dipinti dal sottoscritto

sabato 2 marzo 2013

Svizzeri Artizan

 in conclusione per la mia unità di picchieri Svizzeri ho optato per questa colorazione mista ma con dominanza del colore rosso e bianco, ipotizzando che i colori dello stendardo di Basilea fossero rappresentati anche sul vestiario
 ad oggi è molto difficile rappresntare gli Svizzeri del 1500 e ancora maggiormente le unità partecipanti alla battaglia di Pavia 1525, in quanto generalmente i produttori di miniature ricreano i range degli Svizzeri nel loro periodo di maggior splendore ovvero il tardo 1400
 e vero che a Pavia gli indumenti degli Svizzeri erano molto simili alla moda del Lanzichenecco ma non erano esattamente identici e quindi cerco di non farmi tentare nel dipingere i Lanzi come Svizzeri, sopratttuto per la particolarità rappresentattiva del Lanzichenecco che spesso presenta anche nei modelli una Croce di Santandrea (X) e quindi non utilizzabili per gli elvetici che invece devono identificarsi con (+)